L’IMPORTANZA DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE E L’INTERAZIONE CON LE VIE NERVOSE INTESTINALI NELLA MALATTIA DI PARKINSON

RELATRICE: dott.ssa Laura Bertolasi  – Neurologa

Clinica Neurologica Universitaria di Verona

Per capire la genesi della malattia di Parkinson (PD) è importante considerare i possibili fattori che contribuiscono ai processi di invecchiamento perché i cambiamenti legati all’età sembrano influenzare l’insorgenza e progressione dei disturbi neurodegenerativi.

Si ritiene che il meccanismo principale alla base del PD sia il processo infiammatorio cronico caratterizzato da uno squilibrio di meccanismi pro- ed antiinfiammatori che è stato riconosciuto come operativo in diverse malattie correlate all’età, e in particolare neurodegenerative.

La mancanza di un’adeguata risposta antinfiammatoria può alimentare l’infiammazione, che si propaga sia a livello locale sia a livello sistemico.

Data questa prospettiva, possono essere immaginati nuovi trattamenti del PD che puntano strategicamente ad esercitare effetti ormonali per sostenere risposte anti-infiammatorie nel tentativo di modulare l’influenza infiammatoria del microbiota intestinale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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