2° Rapporto GIMBE: Servizio Sanitario in prognosi riservata. Entro il 2025 saremo orfani della sanità pubblica?

Fondazione GIMBEFondazione GIMBEGIMBE è una fondazione di diritto privato costituita dall’associazione Gruppo Italiano per La Medicina Basata sulle Evidenze.

Ecco il comunicato stampa: http://www.gimbe.org/pagine/341/it/comunicati-stampa

“…ANCHE SE NON ESISTE UN DISEGNO OCCULTO DI SMANTELLAMENTO E PRIVATIZZAZIONE DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE, CONTINUA A MANCARE UN PROGRAMMA POLITICO DI MEDIO-LUNGO TERMINE PER SALVAGUARDARLO. LA FONDAZIONE GIMBE HA ELABORATO UN DETTAGLIATO “PIANO DI SALVATAGGIO” CHE, OLTRE AL NECESSARIO MA POCO PROBABILE RILANCIO DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO, PREVEDE UNA RIDEFINIZIONE DEL PERIMETRO DEI LEA, UN PIANO NAZIONALE DI DISINVESTIMENTO DAGLI SPRECHI E UNA RIFORMA DELLA SANITÀ INTEGRATIVA…”. 

Ecco il rapporto completo: http://www.rapportogimbe.it/2_Rapporto_GIMBE_Sostenibilita_SSN.pdf

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Una risposta

  1. Daniele ha detto:

    Un amico affetto da sindrome parkinsoniana presentava una consistente distonia torsiva alla gamba destra.
    Da oltre un anno porta le scarpe ortopediche rivelatesi essenziali per permettergli di camminare.
    L’allegato “A” alla Dgr n. 428 del 06 aprile 2017 disciplina (al punto D-ASSISTENZA PROTESICA E INTEGRATIVA) come si applica la nuova normativa nazionale sui Livelli Essenziali di Assistenza (L.E.A.)
    Mi raccontava di aver presentato istanza di autorizzazione all’acquisto degli ausili all’ULSS 9.
    Con nota del 09/05/2017 il competente servizio dell’ULSS 9 ha comunicato quanto segue:”…Con l’entrata in vigore del decreto ministeriale in oggetto recepito dalla regione in data 06/04/2017 l’azienda sanitaria non può garantire l’autorizzazione degli ausili i cui codici sono stati eliminati. La invitiamo a contattare il medico prescrittore per l’eventuale aggiornamento alle disposizioni in merito….”.
    Ha quindi chiesto chiarimenti alla Regione Veneto.
    La Regione ha comunicato che nell’allegato A alla DGR n. 428 del 6 aprile 2017,ha recepito il DPCM e date alle USSL le prime indicazioni applicative inerenti anche all’assistenza protesica.
    Nello stesso allegato alla DGR 428/2017 è riportato, tra le altre cose, che “ sono stati aggiornati gli elenchi delle prestazioni erogabili (Allegato 5): fino all’entrata in vigore del decreto ministeriale che definirà le nuove tariffe massime, le Aziende sanitarie garantiranno l’erogazione di dispositivi e prestazioni (con relative tariffe) contenuti nell’elenco 1 allegato al D.M. n. 332/1999, ad eccezione degli ausili i cui codici sono stati eliminati.
    In sintesi la Regione informa che gli ausili eliminati da qualsiasi elenco (1 – ausili su misura; 2a – ausili che richiedono la messa in opera da parte del tecnico abilitato; 2b- Ausili di serie) non sono più ricompresi nel livello essenziale di assistenza – LEA e quindi non possono essere più erogati a carico del Servizio Sanitario Nazionale.
    Ciò premesso, la Regione che, dall’ analisi della prescrizione, si rileva che alcuni degli ausili prescritti non sono più compresi in alcuno elenco dell’allegato 5 del DPCM (assistenza protesica), per cui non sono più a carico del SSN.
    Nella fattispecie sono state eliminate le calzature ortopediche di serie predisposte per plantare, ma sono tuttavia ancora riportate nell’elenco 1 – Ausili su misura – le calzature ortopediche su misura.
    Pertanto la Regione conclude suggerendo al mio amico di recarsi di nuovo dallo specialista prescrittore affinchè possa valutare l’opportunità di una nuova prescrizione sulla base delle condizioni cliniche.
    Nel caso in cui il medico riformuli una nuova prescrizione di ausili su misura si sottolinea che, come riportato nella DGR 428/2017 e descritto in premessa, dovrà far riferimento ai codici del vecchio elenco 1 su misura (DM 332/99) con le relative tariffe , ad eccezione degli ausili i cui codici sono stati eliminati.
    Come si intuisce, la demolizione dell’assistenza del Servizio Sanitario Nazionale ai malati cronici è incominciata da tempo…

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