LA CANTOTERAPIA

Dott. G.Veronesi

La rieducazione con il canto eseguita in collettività mantiene o migliora i rapporti relazionali dei malati, stimola la capacità creativa ed emozionale, migliora alcune funzioni cognitive, determina un aumento di autostima e in complesso un miglioramento dell’umore.

Nell’ambito dei disturbi motori della Malattia di Parkinson l’ipofonia e il disturbo della articolazione della parola sono sintomi frequenti e talvolta precedono la comparsa degli altri disturbi del movimento.

Le alterazioni della voce sono dovute ad un alterato coordinamento dei muscoli che controllano la respirazione,la fonazione,l’articolazione della parola,la prosodia.Da ciò deriva un indebolimento del volume della voce,un affievolimento della voce,la monotonia del timbro,l’impoverimento della qualità dell’eloquio,la pronuncia indis-tinta delle parole,talvolta la accelerazione del ritmo,l’esitazione prima di iniziare a parlare,la ripetizione incontrollata di parole o frasi. Tutti  questi sintomi non traggono beneficio dalla terapia dopaminergica.

Il progetto riabilitativo pertanto rimane  la via alternativa. Esso prevede un trattamento logopedico individuale al quale si associa un intervento di gruppo,come per esempio il cantare assieme.La rieducazione della voce attraverso il canto si è mostrato infatti un metodo efficace. La cantoterapia cerca infatti di riequilibrare i muscoli coinvolti nella fonazione  e nella articolazione del linguaggio con il risultato di aumentare il volume della voce,di migliorare l’intonazione melodica,di scandire l’articolazione della parola e di incrementare la mimica facciale.Gli esercizi mirano a sostituire gli automatismi perduti dell’apparato bucco-fonatorio con altri movimenti semplici,coordinati.

La rieducazione con il canto eseguita in collettività mantiene o migliora i rapporti relazionali dei malati,stimola la capacità creativa ed emozionale,migliora alcune funzioni cognitive,determina un aumento di autostima e in complesso un migliora-mento dell’umore.Nel percorso riabilitativo ci possono essere delle difficoltà rappresentate dalla gravità del deficit funzionale,la perdita di motivazione per la coesistenza di disturbo depressivo,i disturbi cognitivi in particolare deficit della memoria procedurale,     della memoria a breve termine,della attenzione selettiva (distraibilità),della attenzione sostenuta.

Cantare insieme è una gioia  ed è una gioia anche…. Ascoltare.

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