Unione Parkinsoniani Verona ODV
Al fianco di chi affronta il Parkinson, ogni giorno.
L’Unione Parkinsoniani Verona ODV è un’Associazione di volontariato del Terzo Settore (Ente del Terzo Settore – ETS), apartitica e aconfessionale, nata per sostenere le persone affette dalla malattia di Parkinson e le loro famiglie.
Operiamo nel territorio della Regione Veneto con l’obiettivo di non lasciare nessuno da solo di fronte alla fragilità, trasformando il bisogno in un’occasione di solidarietà autentica.
La Nostra Missione
Il cuore del nostro operato è la “passione per il bene comune”. Ci impegniamo a:
- Migliorare la qualità della vita: promuoviamo iniziative per superare le difficoltà individuali e sociali causate dalla malattia.
Informare e sensibilizzare: lavoriamo per diffondere la conoscenza della patologia e sensibilizzare l’opinione pubblica.
Sostenere la Ricerca: collaboriamo a progetti scientifici di rilievo nazionale e locale per trovare nuove prospettive di cura.
Cosa Facciamo
Attraverso le nostre Unità Operative locali, offriamo servizi concreti e supporto costante:
- Attività Terapeutiche e Riabilitative: Corsi di riabilitazione fisica e prestazioni socio-sanitarie mirate al benessere del paziente.
- Supporto Umano e Sociale: Incontri periodici per pazienti e familiari per affrontare insieme l’impatto psicologico della malattia.
- Informazione Scientifica: Divulgazione costante di aggiornamenti su studi, terapie e gestione clinica del Parkinson.
- Rete di Solidarietà: Collegamento con enti locali, autorità sanitarie e altre associazioni nazionali e internazionali per creare un sistema di cura integrato.
I Nostri Valori
Crediamo in un’etica della cura basata sulla trasparenza e sulla gratuità. La nostra associazione vive grazie all’impegno spontaneo dei volontari, che mettono a disposizione tempo e competenze per promuovere risposte concrete ai bisogni della comunità. “Guardiamo alla fragilità dell’umano con occhi capaci di cogliere la precarietà nel momento del bisogno, agendo con responsabilità e creatività.”
